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Eclissi solare del 22 maggio 1724 | |
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Tipo | totale |
Gamma | 0.5318 |
Magnitudine | 1.064 |
Coordinate eclissi massima | 50°49′39″N 92°54′39″W |
3 maggio 1715 ← → 9 febbraio 1766 |
L'eclissi solare totale del 22 maggio 1724, parte del ciclo di Saros 133, iniziò a sudest delle isole Hawaii, passando poi per gli attuali Stati Uniti occidentali (all'epoca non ancora colonizzati) e il Canada.
L'oscurità totale attraversò poi l'Irlanda e la Gran Bretagna verso il tramonto, da nord-ovest a sud-est, da Galway al sud del Galles e al Devon ad ovest, ad est verso l'Hampshire e il Sussex, ma passando a sud di Londra. Dopo essere passata su Parigi e la Svizzera, l'eclissi si concluse nei pressi di Santa Maria di Sala (provincia di Venezia).
Grazie ai progressi della scienza fu possibile comprendere che la corona era parte della struttura solare, e non un fenomeno atmosferico terrestre o un evento soprannaturale o divino.[1]
Re Luigi XV di Francia osservò l'eclissi presso il Grand Trianon della reggia di Versailles insieme agli astronomi Giacomo Filippo Maraldi e Jacques Cassini.[2]
Durante la fase dell'oscurità totale, Jacques Cassini a Versailles e Joseph-Nicolas Delisle (che si trovava all'osservatorio di Parigi) osservarono un abbassamento della temperatura di circa 2 °C, mentre Louis de l'Isle de la Croyère registrò all'osservatorio di Lussemburgo una diminuzione di 3,1 °C.[3][4]