Nel mondo globalizzato di oggi, Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica è diventato un argomento di grande rilevanza e interesse per vari settori e società. Dal suo impatto sull'economia, sulla politica, sulla cultura e persino sulla vita quotidiana delle persone, Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica ha acquisito un'importanza significativa in tutto il mondo. Col passare del tempo, Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica continua a essere oggetto di dibattito e analisi, creando sia opportunità che sfide per coloro che sono coinvolti nel suo studio e nella sua comprensione. In questo articolo esploreremo diversi aspetti legati a Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica, la sua influenza in diversi ambiti e come la sua evoluzione abbia segnato un prima e un dopo nella storia contemporanea.
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È l'Organismo titolare dell'amministrazione e della gestione del patrimonio immobiliare e mobiliare della Santa Sede destinato a fornire le risorse necessarie all'adempimento della funzione propria della Curia Romana per il bene e a servizio delle Chiese particolari. (Praedicate evangelium, 219) | |||
Eretto | 15 agosto 1967 | ||
Presidente | arcivescovo Giordano Piccinotti, S.D.B. | ||
Segretario | dott. Fabio Gasperini | ||
Sottosegretario | suora Silvana Piro, F.M.G.B. | ||
Emeriti | cardinale Domenico Calcagno, vescovo Nunzio Galantino (presidenti emeriti) vescovo Gustavo Oscar Zanchetta (assessore emerito) | ||
Sede | Palazzo Apostolico, 00120 Città del Vaticano | ||
Sito ufficiale | www.vatican.va | ||
dati catholic-hierarchy.org | |||
Santa Sede · Chiesa cattolica I dicasteri della Curia romana | |||
L'Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica (A.P.S.A.) è un organismo economico della Curia romana che si occupa della gestione del patrimonio economico della Santa Sede.
Venne istituita da papa Paolo VI il 15 agosto 1967 con la costituzione apostolica Regimini Ecclesiae universae in sostituzione di due precedenti uffici, l'Amministrazione dei beni della Santa Sede e l'Amministrazione speciale della Santa Sede.
Nuove disposizioni riguardo al funzionamento dell'amministrazione sono state emanate da papa Giovanni Paolo II, con la costituzione apostolica Pastor Bonus del 28 giugno 1988, e da papa Francesco, con la costituzione apostolica Praedicate evangelium del 19 marzo 2022.
Il 10 luglio 2007 uno dei cosiddetti "furbetti del quartierino", Giampiero Fiorani, rivelò ai magistrati milanesi di avere versato in nero all'APSA oltre 15 milioni di euro per l'acquisto della Cassa Lombarda, di cui l'APSA deteneva una quota. Dietro indicazioni del cardinale Rosalio José Castillo Lara, presidente emerito dell'APSA, la cifra venne versata su di un conto corrente svizzero presso la BSI di Lugano, dove ─ secondo Fiorani ─ il Vaticano possedeva tre conti da «due o tre miliardi di euro».[1]
L'ufficio ha lo scopo di amministrare i beni della Santa Sede e fornire i fondi necessari al funzionamento della Curia romana. È da considerare come la banca centrale della Santa Sede anche se spesso questo ruolo è erroneamente assegnato all'Istituto per le opere di religione.[2]
L'attuale presidente è l'arcivescovo Giordano Piccinotti, S.D.B., nominato da papa Francesco il 2 ottobre 2023.
Era strutturata in due sezioni, l'ordinaria e la straordinaria, con differenti funzioni:
Nel luglio 2014 un motu proprio di papa Francesco ha trasferito le funzioni della sezione ordinaria alla Segreteria per l'economia, costituita nel febbraio precedente, lasciando all'Apsa le funzioni più squisitamente finanziarie[3].
Emette moneta metallica, dal 1º gennaio 2002 in Euro con valore legale e quindi in quanto monete con potere liberatorio limitato in tutta l'area dell'Euro.
Controllo di autorità | VIAF (EN) 169470974 · ISNI (EN) 0000 0001 1943 7657 · LCCN (EN) n98097471 · GND (DE) 16275406-1 |
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