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Vilayet del Kosovo | |
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Dati amministrativi | |
Nome completo | Vilâyet-i Kosova |
Nome ufficiale | ولايت قوصوه |
Lingue ufficiali | turco ottomano |
Lingue parlate | turco, albanese |
Capitale | Uskub (Skopje) |
Dipendente da | Impero ottomano |
Politica | |
Forma di Stato | Vilayet |
Forma di governo | Vilayet elettivo dell'Impero ottomano |
Capo di Stato | Sultani ottomani |
Nascita | 1877 |
Fine | 1913 |
Territorio e popolazione | |
Bacino geografico | Serbia, Montenegro, Albania |
Popolazione | 1.602.949 nel 1911 |
Economia | |
Commerci con | Impero ottomano |
Religione e società | |
Religioni preminenti | islam |
Religione di Stato | islam |
Religioni minoritarie | cristianesimo |
Evoluzione storica | |
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Il vilayet del Kosovo (in turco Vilâyet-i Kosova), fu un vilayet dell'Impero ottomano, nell'area delle attuali Serbia, Kosovo, Montenegro, Macedonia e Albania.
Il vilayet del Kosovo venne creato nel 1877 e consisteva in un'area più grande del moderno Kosovo, includendo anche il sangiaccato di Novi Pazar, il sangiaccato di Nis (sino al 1878), la regione di Plav e quella di Gusinje così pure quella di Dibra.[1] Queste regioni erano appartenute all'eyalet di Niš, all'eyalet di Skopje e, dopo il 1865, al vilayet del Danubio. Nel 1868 il vilayet di Prizren venne creato con i sangiaccati di Prizren, Dibra, Skopje e Nis, ma cessò di esistere nel 1877.[1]
Il Kosovo comprese la regione del Sangiaccato tra l'attuale Serbia centrale ed il Montenegro assieme a Kukës ed alle municipalità nell'Albania settentrionale. Tra il 1881 ed il 1912 si espanse internamente nelle regioni dell'attuale Macedonia, aggiungendo gli insediamenti urbani di Štip (İştip), Kumanovo (Kumanova) e Kratovo (Kratova).
I confini della provincia vennero spostati verso l'interno dell'Impero ottomano avendo perso parte del proprio territorio per effetto del trattato di Berlino dopo la guerra russo-turca (1877–1878) e parti vennero trasferiti al Vilayet di Monastir ed al vilayet di Salonicco. Nel 1878 il sangiaccato di Novi Pazar, una suddivisione della provincia del Kosovo, venne occupata dagli austro-ungarici sulla base del trattato di Berlino che acconsentì all'occupazione della Bosnia e dell'Erzegovina da parte dell'Austria.
I sangiaccati del vilayet del Kosovo nel XIX secolo erano: