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Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Milan Associazione Calcio nelle competizioni ufficiali della stagione 1980-1981.
Stagione
La festa negli spogliatoi di San Siro al termine di Milan-Monza (1-0) del 14 giugno 1981, successo che diede ai rossoneri la certezza dell'immediato ritorno in Serie A.
La stagione agonistica si apre con l'eliminazione al primo turno di Coppa Italia, dove il Milan chiude il girone 2 al quarto e penultimo posto con 3 punti frutto del pareggio per 1-1 nella prima giornata con l'Avellino (che si qualificherà per i quarti di finale per migliore differenza reti) e della vittoria per 1-0 nella seconda contro il Catania.[6] Nelle successive due partite i rossoneri perdono in entrambi i casi per 0-1 contro Palermo e Inter.[6]
In campionato il Milan ottiene immediatamente la promozione in massima serie,[3][5] assicurandosi l'obiettivo con una giornata di anticipo grazie alla vittoria casalinga contro il Monza.[4] Dopo la conquista della promozione i dissensi al vertice dovuti agli strascichi dello scandalo del Totonero sfociano nelle dimissioni, sollecitate dalla società, dell'allenatore Massimo Giacomini, in rotta con gran parte della dirigenza.[4] Per l'ultima giornata di campionato siede sulla panchina del Milan l'allenatore della Primavera[3]Italo Galbiati;[4][6] la squadra perde la partita contro il Pescara ma chiude comunque la competizione al primo posto a quota 50 punti, 2 in più di Genoa e Cesena, anch'esse promosse in Serie A.[3] In campionato il Milan colleziona 18 vittorie, 14 pareggi, 6 sconfitte, 49 gol fatti, 29 gol subiti e perde sei partite: due in casa contro Sampdoria e Pisa (entrambe per 0-1), quattro in trasferta contro Foggia (1-0), Pescara (1-0), Palermo (3-1) e Taranto (3-0). La sconfitta subita a Taranto è la prima del Milan nella serie cadetta, il 7 dicembre 1980. I rossoneri battono poi gli ionici (che al termine della stagione retrocederanno in C1) per 4-0 nella partita di ritorno a Milano.[7]
Lo sponsor tecnico per la stagione 1980-1981 è Linea Milan. La divisa è una maglia a strisce verticali della stessa dimensione, rosse e nere, con pantaloncini bianchi e calzettoni neri con risvolto rosso. La divisa di riserva è una maglia bianca con spalle e colletto rossi e neri, pantaloncini bianchi e calzettoni bianchi con risvolto rosso.