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Élodie Bouchez (Montreuil-sous-Bois, 5 aprile 1973) è un'attrice francese.
È conosciuta soprattutto per aver vinto il Premio César per la migliore promessa femminile con il film L'età acerba di André Téchiné e per aver ottenuto il premio per la migliore attrice al Festival di Cannes con il film La vita sognata degli angeli (La Vie rêvée des anges, 1998).[1]
Nel 1995 ha vinto il Premio César per la migliore promessa femminile impersonando Maïté Alvarez nel film L'età acerba (Les roseaux sauvages) diretto da André Téchiné, nella pellicola si è esibita accanto a Gaël Morel e Stéphane Rideau.
Nel 1996 ha recitato di nuovo al fianco di Stéphane Rideau, in A tutta velocità (Á toute vitesse). Nel lungometraggio diretto da Gaël Morel ha interpretato Julie, una ragazza di belle speranze innamorata prima del giovane scrittore Quentin (Pascal Cervo) e poi del coraggioso e sfortunato Jimmy (Stéphane Rideau), morto per salvare da un attacco razzista Samir (Méziane Bardani) un amico omosessuale di origine algerina.
Alla fine del 2005 è entrata a far parte del cast della serie televisiva statunitense Alias con il ruolo di Renée Rienne, un'assassina che lavora segretamente per la CIA. Ha inoltre recitato nella serie tv The L Word interpretando Claude, una scrittrice francese che incontra Jenny durante un viaggio in Canada. Il cantautore David Mead ha composto la canzone Élodie per lei.
Risiede a Beverly Hills, in California, con suo marito Thomas Bangalter, ex componente del duo elettronico Daft Punk, e i loro due figli, Tara-Jay e Roxan.[2]
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