In questo articolo affronteremo il tema della Nightwatching, una questione di grande attualità che ha acceso un profondo dibattito in diversi ambiti. Da tempo Nightwatching è motivo di interesse e di studio per le sue molteplici implicazioni e ricadute sulla società. In questo senso, è fondamentale analizzare e riflettere su Nightwatching da diverse prospettive, per comprenderne la vera portata e le possibili conseguenze. Nelle prossime righe esploreremo i diversi aspetti di Nightwatching e cercheremo di offrire una visione ampia ed esaustiva di questo argomento complesso e affascinante.
Nightwatching è un film del 2007 diretto da Peter Greenaway.
Rembrandt, pittore già affermato e conosciuto in tutta Europa, accetta una commissione: dipingere il ritratto del capo della guardia delle milizie. Scoperto che alcuni officiali del corpo si sono macchiati di omicidi e di atti di cospirazione, l'artista, in segno di protesta, redigerà la celebre tela Ronda di notte. Le milizie, per screditare il maestro olandese, escogitano un piano nefasto.
Per il film, Greenaway ha potuto ottenere un budget complessivamente alto, di circa 7,5 milioni di dollari.
Nightwatching è la prima opera appartenente ad una trilogia "pittorica". Segue con Goltzius and the Pelican Company e terminerà con una pellicola inerente alla vita di Hieronymus Bosch (in fase di pre-produzione).
Il titolo del lungometraggio è la traduzione inglese della tela Ronda di notte.[1]
In Italia è uscito in formato direct to video, per la collana Cecchi Gori Group, in collaborazione con la casa di distribuzione Lo Scrittoio. È stato, successivamente, riproposto nelle sale a partire dal 2016.
Sul dizionario Il Morandini, la pellicola è stato recensita positivamente, sottolineando come sia un «film di eleganza squisita, alla prima maniera di Greenaway, teatrale nella costruzione».[2]
Controllo di autorità | GND (DE) 7549086-9 |
---|