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Mario Maldesi nel 1976, con il "Premio Anna Magnani" appena vinto
A partire dal 1955 Maldesi si dedicò prevalentemente al doppiaggio, inizialmente come assistente e aiuto del direttore di doppiaggio Franco Rossi (con cui aveva già lavorato ai tempi della radio[1]) e poi curando in prima persona sia la post-sincronizzazione di molti film italiani (avviando un lungo sodalizio artistico con registi come Visconti, Fellini e Rosi) che il doppiaggio di film stranieri, divenendo il direttore ufficiale di registi del calibro come Stanley Kubrick[2], Mel Brooks e William Friedkin. Per numerose edizioni italiane di film stranieri, Maldesi si è affidato alla collaborazione di Roberto De Leonardis, storico adattatore dei dialoghi dei film di Walt Disney[3], mentre, per le edizioni italiane dei film di Kubrick, venne coadiuvato dal giornalista e sceneggiatore Riccardo Aragno, amico personale e dialoghista di fiducia di Kubrick[4].
Il 2010 è l'anno in cui riceve il premio alla carriera nell'ambito del Gran Premio Internazionale del Doppiaggio di Roma.
L'insegnamento
Negli anni novanta ha rallentato la sua attività di direttore del doppiaggio per dedicarsi principalmente ad attività formative. Dal 1990 è stato docente presso la Scuola Nazionale di Cinema e dal 1998 ha insegnato presso l'Accademia nazionale d'arte drammatica.
Dal 2005 al 2012 ha organizzato dei corsi e laboratori organizzati dall'Associazione Culturale Centro il Garage a Lucignano (AR).
È morto il 5 settembre 2012 all'età di 89 anni[5].
^Maldesi lavorò a questo film in qualità di assistente del direttore di doppiaggio Franco Rossi (T. Sanguinetti e G. Di Cola, Le voci del varietà / Federico delle voci, Fondazione Federico Fellini, pag. 44)