L'alba dei falsi dei è un argomento che ha suscitato interesse e dibattito nel corso degli anni. Fin dalla sua nascita, ha catturato l’attenzione di persone di ogni età e interesse, diventando un fenomeno culturale che trascende confini e generazioni. In questo articolo esploreremo diverse prospettive e approcci relativi a L'alba dei falsi dei, dal suo impatto sulla società alla sua rilevanza oggi. Attraverso un'analisi dettagliata, cerchiamo di comprendere meglio questo fenomeno e la sua influenza in vari ambiti, consentendo così una comprensione più ampia e arricchente di L'alba dei falsi dei.
L'alba dei falsi dei | |
---|---|
Lingua originale | italiano, tedesco |
Paese di produzione | Italia, Germania Ovest |
Anno | 1978 |
Durata | 115 min |
Rapporto | 2,35:1 |
Genere | drammatico |
Regia | Duccio Tessari |
Sceneggiatura | Duccio Tessari, Michael Lentz |
Produttore | Jelka Naber, Michael Lentz |
Fotografia | Jost Vacano |
Montaggio | Eugenio Alabiso |
Musiche | Armando Trovajoli |
Interpreti e personaggi | |
|
L'alba dei falsi dei è un film del 1978 diretto da Duccio Tessari.
Il film parte nel 1921 e narra la storia dei fratelli Bernhard e Leo, che fin da piccoli dimostrano di essere spiriti irrequieti, iniziando da adolescenti a compiere piccoli furti. Dopo essere stati cacciati di casa, si rifugiano da uno zio, ma otto anni dopo ritornano a casa, lavorando come "esecutori" per conto di un ex compagno di scuola.