Oggi, Erasmus+ è un argomento che affascina persone di ogni età e provenienza. Che sia per la sua rilevanza storica, per la sua influenza attuale o semplicemente per la sua capacità di sorprendere e intrattenere, Erasmus+ è diventato un punto di interesse per un vasto pubblico. In questo articolo esploreremo in modo approfondito diversi aspetti legati a Erasmus+, dal suo impatto sulla società alla sua evoluzione nel tempo. Affronteremo prospettive e opinioni diverse per offrire una visione completa e arricchente di questo affascinante argomento.
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Erasmus+ è il programma promosso dalla Commissione europea in materia di istruzione, formazione, gioventù e sport per il periodo 2021-2027. L'obiettivo del programma è quello di sostenere la strategia Europa 2020, contribuendo all'accrescimento dei livelli di occupazione, allo sviluppo del capitale sociale e alla promozione della cooperazione fra gli Stati dell'Unione europea.
La dotazione finanziaria del programma ammonta a 14,7 miliardi di euro per il periodo 2014-2020, registrando un aumento del 40% rispetto alla programmazione precedente.[1]
Origine
Prima dell'introduzione di Erasmus+, nel periodo dal 2007 al 2013, in materia di istruzione, formazione, gioventù e sport erano previsti diversi meccanismi di finanziamento, vale a dire:
Programma di apprendimento permanente
Programma Gioventù in azione
Programma Erasmus Mundus
Tempus
Alfa
Edulink
Programmi di cooperazione con in paesi industrializzati nel settore dell'istruzione superiore.
Questi programmi per il periodo 2014-2020 sono stati unificati sotto il marchio "Erasmus+" per facilitarne l'accesso da parte dei cittadini interessati e promuovere nuove forme di cooperazione tra i diversi settori coinvolti dalle varie azioni.
Struttura del programma
Il programma Erasmus+ è suddiviso in azioni:
Azione chiave 1 - mobilità individuale - comprende le attività di mobilità per studenti e personale scolastico, diplomi di laurea magistrale congiunti e garanzia per i prestiti destinati agli studenti di master, scambio di giovani e servizio volontario europeo.
Azione chiave 2 – Cooperazione per l'innovazione e le buone pratiche - comprende partenariati strategici transazionali, alleanze della conoscenza tra istituti di istruzione superiore e imprese, alleanze delle abilità settoriali, Piattaforme informatiche (tra cui eTwinning, Portale europeo per i Giovani settore Gioventù, Epale per l'educazione degli adulti).
Azione chiave 3 – Riforma delle politiche - comprende iniziative per lo sviluppo e il monitoraggio di politiche innovative, per il sostegno a reti transeuropee e la promozione del programma e di Europa 2020.
Attività Jean Monnet - comprende cattedre, centri di eccellenza accademici, studi e conferenze per intensificare la formazione negli studi sull'integrazione europea, reti e progetti tra università europee.
Sport - comprende partenariati volti alla prevenzione della violenza e del doping, eventi sportivi, studi, reti e conferenze per la definizione di politiche in ambito sportivo, seminari e/o forum con gli addetti del settore, iniziative della presidenza riguardanti lo sport.
Enti coinvolti nell'attuazione del programma
La responsabilità del regolare funzionamento del programma Erasmus+ è di competenza della Commissione europea, che ne gestisce il bilancio e ne stabilisce obiettivi e priorità.
In Italia la gestione operativa del programma è di competenza di tre Agenzie nazionali competenti per ambiti diversi[2]:
Indire (Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa) è Agenzia nazionale Erasmus+: opera con il coordinamento della Commissione europea, DG Istruzione e Cultura e del MIUR, in collaborazione con le Agenzie nazionali dei 33 Paesi partecipanti al programma negli ambiti che riguardano istruzione scolastica, educazione degli adulti e istruzione superiore/universitaria, settore che comprende Università, Alta Formazione Artistica e Musicale, Scuole Superiori per Mediatori linguistici e Istituti tecnici Superiori. Si occupa della gestione della mobilità individuale ai fini di apprendimento per gli studenti dei 3 cicli del percorso universitario e della formazione per tutto il personale docente, amministrativo e tecnico della scuola, dell'università, dell'educazione degli adulti. L'Agenzia gestisce direttamente anche i progetti di cooperazione per l'innovazione e lo scambio di buone pratiche, partenariati strategici tra istituti scolastici, istituti di istruzione superiore, organizzazioni pubbliche e private. L'Agenzia nazionale Erasmus+ ha sede a Firenze e un ufficio distaccato a Roma.