Al giorno d'oggi, Tarcisio Gitti è diventato un argomento di grande interesse e attualità in diversi ambiti. Il suo impatto ha generato un ampio dibattito e la sua influenza si è diffusa a livello globale. In questo articolo analizzeremo in modo approfondito l’importanza di Tarcisio Gitti nella società moderna, esplorando le sue diverse dimensioni e riflettendo sul suo significato nella nostra vita. Dalle sue origini fino alla sua evoluzione attuale, Tarcisio Gitti è stato oggetto di studio e contemplazione, risvegliando la curiosità di esperti e appassionati. Attraverso questa analisi cercheremo di far luce sulle molteplici sfaccettature di Tarcisio Gitti e sul suo impatto sul mondo oggi.
Tarcisio Gitti | |
---|---|
![]() | |
Vicepresidente della Camera dei deputati | |
Durata mandato | 25 giugno 1992 – 14 aprile 1994 |
Presidente | Giorgio Napolitano |
Deputato della Repubblica Italiana | |
Durata mandato | 20 giugno 1979 – 14 aprile 1994 |
Legislatura | VIII, IX, X, XI |
Gruppo parlamentare | DC, PPI |
Coalizione | Pentapartito |
Circoscrizione | Lombardia |
Collegio | Brescia |
Sottosegretario di Stato del Ministero del Tesoro | |
Durata mandato | 30 luglio 1987 – 22 luglio 1989 |
Vice di | Giuliano Amato |
Contitolare | Felice Contu, Carmelo Pujia, Maurizio Sacconi, Angelo Pavan |
Presidente | Giovanni Goria, Ciriaco de Mita |
Predecessore | Carlo Fracanzani, Eugenio Tarabini |
Successore | Mauro Bubbico, Luigi Foti, Angelo Pavan, Emilio Rubbi, Maurizio Sacconi |
Presidente della Provincia di Brescia | |
Durata mandato | 17 aprile 1972 – 15 giugno 1975 |
Predecessore | Mino Martinazzoli |
Successore | Bruno Boni |
Dati generali | |
Partito politico | Democrazia Cristiana |
Titolo di studio | Laurea in Giurisprudenza |
Università | Università degli Studi di Pavia |
Professione | Avvocato |
Tarcisio Gitti, detto Ciso (Gardone Val Trompia, 18 aprile 1936 – Brescia, 6 maggio 2018[1]) è stato un politico e avvocato italiano.
Figlio del deputato DC Salvatore Angelo Gitti e padre di Gregorio Gitti (deputato alla Camera nella XVII legislatura).
È stato presidente della provincia di Brescia dal 1972 al 1975, deputato per quattro legislature dall'VIII al'XI, sottosegretario per il Tesoro dal 1987 al 1989 nei governi Goria e De Mita e Vicepresidente della Camera dei Deputati dal 1992 al 1994. Ha fatto parte di diverse commissioni parlamentari, ed è stato Presidente del Comitato parlamentare per i servizi di informazione e di sicurezza e per il segreto di Stato dal 1991 al 1992.
È morto il 6 dicembre 2018 all'età di 82 anni.