In questo articolo esploreremo nel dettaglio Stilometria, un argomento di grande attualità e interesse oggi. Stilometria è un concetto che ha generato grandi polemiche e dibattiti in diversi ambiti, da quello accademico a quello della politica e della società in generale. Nel corso degli anni, Stilometria ha svolto un ruolo fondamentale nel modo in cui percepiamo e comprendiamo il mondo che ci circonda, le sue implicazioni sono state profonde e hanno dato origine a un'ampia gamma di opinioni e prospettive divergenti. Attraverso un'analisi esaustiva, questo articolo cercherà di far luce sulla complessità e rilevanza di Stilometria, esaminando le sue radici storiche, i suoi impatti attuali e la sua proiezione nel futuro.
La stilometria è un'applicazione dello studio dello stile solitamente riferito alla lingua scritta.[1] È stata anche applicata con successo alla musica,[2] alla pittura[3] e agli scacchi.[4] Un'altra definizione la descrive come la disciplina linguistica che valuta lo stile di un autore attraverso l'applicazione dell'analisi statistica alle sue opere.[5]
La stilometria viene spesso utilizzata per attribuire la paternità a documenti anonimi o con paternità contestata.[1] Ha applicazioni legali, accademiche e letterarie, che vanno, ad esempio, dalla questione della paternità delle opere di Francesco Petrarca[6] e presenta somiglianze metodologiche con l'analisi della leggibilità del testo.
La stilometria può essere utilizzata per smascherare autori anonimi o conosciuti tramite pseudonimi.[5] Gli autori possono utilizzare delle tecniche di difesa note come adversarial stylometry per contrastare l'identificazione dei propri testi tramite stilometria e conservare l'anonimato eliminando le proprie caratteristiche stilistiche senza modificarne il contenuto significativo centrale.[7]