In questo articolo parleremo di Jijé, un argomento che oggi ha catturato l'attenzione di molti. Jijé è un argomento che ha generato dibattito e suscitato curiosità in diversi ambienti. Nel corso della storia, Jijé ha avuto un ruolo importante in diverse culture ed è stata oggetto di studi e ricerche in vari campi. In questo articolo esploreremo diversi aspetti legati a Jijé, dalla sua origine ed evoluzione fino al suo impatto sulla società attuale. Scopriremo cosa rende rilevante Jijé e perché è importante prestargli attenzione. Unisciti a noi in questo viaggio alla scoperta e alla conoscenza di Jijé!
Jijé, pseudonimo di Joseph Gillain (Gedinne, 13 gennaio 1914 – Versailles, 19 giugno 1980), è stato un fumettista belga.
Quarto di otto figli, si trasferisce dalla città natale a Florennes nel 1920, per poi migrare nel 1927 a Châtelet.
Appassionato lettore di fumetti, affianca alla scuola di artigianato, studi in corsi di pittura a Charleroi. Nel 1935 inizia a collaborare con riviste locali, fino a quando nel 1938 viene fondato il settimanale Spirou, al quale partecipa prima come illustratore e poi come autore di fumetti. Nel 1960, diviene il primo maestro di Moebius.
Nel 1977 vince il Grand Prix de la ville d'Angoulême.[1]
Controllo di autorità | VIAF (EN) 4363759 · ISNI (EN) 0000 0001 0800 3490 · SBN CFIV141066 · Europeana agent/base/50086 · LCCN (EN) nr2006010121 · GND (DE) 115324631 · BNE (ES) XX894694 (data) · BNF (FR) cb11904909d (data) |
---|