Nel mondo di oggi, Ian Paice è diventata una questione molto rilevante che ha un impatto su diversi aspetti della vita quotidiana. Fin dalla sua comparsa, Ian Paice ha generato dibattiti, controversie e ha segnato un prima e un dopo nel modo in cui le persone percepiscono e affrontano determinate situazioni. La sua influenza si è estesa a diversi ambiti, dalla politica alla cultura popolare, e la sua presenza nella società odierna è innegabile. In questo articolo esploreremo in dettaglio l'impatto e l'importanza di Ian Paice, analizzandone la rilevanza in diversi contesti e offrendo una visione completa del suo ruolo nel mondo di oggi.
Ian Paice | |
---|---|
![]() | |
Nazionalità | ![]() |
Genere | Heavy metal Hard rock Blues rock |
Periodo di attività musicale | 1965 – in attività |
Strumento | Batteria |
Gruppi attuali | Deep Purple |
Gruppi precedenti | The Shindings, MI5, The Maze, Paice Ashton Lord, Whitesnake |
Ian Anderson Paice (Nottingham, 29 giugno 1948) è un batterista britannico, membro del gruppo hard rock Deep Purple; di cui è, dal 2002, l'unico membro fondatore rimasto.
Molto creativo e brillante interprete di lunghi assoli, è considerato uno dei migliori batteristi rock di sempre, con un suono e uno stile unico, molto influenzato dalla musica jazz.
Nato a Nottingham ma cresciuto nella cittadina di Bicester nell'Oxfordshire, dopo avere mosso i primi passi professionali nell'orchestra da sala da ballo del padre, Paice entra a far parte un gruppo locale chiamato Georgie and the Rave-Ons, quindi divenuto Shindigs, che lascerà per unirsi agli MI 5, poi chiamati Maze, capitanati dal cantante Rod Evans.
Nel 1967, così, quando Evans entra a far parte dei Roundabout, band che muterà poco dopo il proprio nome in Deep Purple, il diciannovenne Paice si trova in ottima posizione per subentrare a un tentennante Bobby Woodman. Ad oggi, il mancino batterista è il solo componente dei Deep Purple ad avere militato in tutte le incarnazioni del gruppo. Nel 1976, dopo lo scioglimento della band britannica, Ian Paice forma con Jon Lord i Paice Ashton Lord, band che si dissolverà dopo un disco in studio e una manciata di date. Nel 1979, dopo avere brevemente considerato di entrare nei Gillan, Ian sceglie di integrare i Whitesnake, dove ritrova Lord e Coverdale (nonché Bernie Marsden, l'ex chitarrista dei PAL), in tempo per il tour successivo alla registrazione di Love Hunter. Con i Whitesnake, Paice registra tre album in studio e un live, oltre a comparire nei due dischi da solista di Marsden. Quanto Coverdale mette in pausa la band, nel 1982, Paice entra nel gruppo del chitarrista irlandese Gary Moore, dove militerà fino alla riformazione del 1984 dei Deep Purple.
Come turnista vanta moltissime collaborazioni. Su tutte, spiccano quella con Doug Yule in occasione dell'ultimo lavoro in studio attribuito ai Velvet Underground, Squeeze (1973), e quella con Paul McCartney in occasione dell'album Run Devil Run pubblicato nel 1999, e del successivo DVD Live at the Cavern Club.
Fra i momenti più rappresentativi del suo stile non va dimenticata la prestazione resa nel live Made in Japan dei Deep Purple dove, rifacendosi ad una prassi già introdotta al grande pubblico rock da batteristi come Ginger Baker o Keith Moon, si è esibito in un assolo di diversi minuti all'interno del brano The Mule.
Nel 2002 è uscito un DVD documentario dal titolo Ian Paice on the Drums oppure Not for the Pro's. Dagli anni duemila, Ian Paice è solito effettuare alcuni mini tour da solista con l'accompagnamento di musicisti locali, con i quali esegue principalmente canzoni dei Deep Purple. Per esempio nel 2009 si è esibito al teatro Ariston di Gaeta, con vari musicisti del luogo e non.
Nel 2012 Ian Paice si è esibito come batterista in una serata in Italia accompagnando Angelo Minoli, cantante ed attore ligure, e suonando i pezzi del suo album "Living in Memphis".
Ian Paice torna spesso in Italia, specialmente nella provincia di Bergamo e nel nord Italia, suonando con diverse band della rock italiana in preparazione dei tour dei Deep Purple.
Ian è sposato con Jacky, sorella gemella della consorte di Jon Lord, e ha tre figli. La coppia è molto attiva in madrepatria nella raccolta di fondi per la ricerca contro il cancro, in particolare attraverso il concerto-evento "The Sunflower Jam", che vede coinvolti molti protagonisti della scena rock britannica.
Controllo di autorità | VIAF (EN) 84963024 · ISNI (EN) 0000 0001 1680 8408 · LCCN (EN) no00009099 · GND (DE) 134479068 · BNE (ES) XX1799336 (data) · BNF (FR) cb14043013m (data) · CONOR.SI (SL) 65562723 |
---|