Horace McCoy

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Horace McCoy (Pegram, 14 aprile 1897Beverly Hills, 15 dicembre 1955) è stato uno scrittore e sceneggiatore statunitense.

Biografia

Nato a Pegram, nel Tennessee, durante la prima guerra mondiale presta servizio nell'aviazione statunitense, rimanendo ferito e ricevendo la Croix de guerre dal governo francese.

Tornato in patria, a Dallas, svolge l'attività giornalistica per il Dallas Dispatch e il Dallas Journal e alla fine degli anni venti comincia a collaborare con i pulp magazines, in particolare con Black Mask.

Nel 1931 si trasferisce a Los Angeles, alla conquista di Hollywood, dove, dopo aver tentato senza successo la carriera di attore, con una comparsata nel film The Hollywood Handicap (1932), tira avanti con lavori precari e collaborazioni (spesso non accreditate) con gli studios.

Nel 1935 pubblica il suo primo romanzo, Non si uccidono così anche i cavalli?, a cui seguono nel 1937 il noir Il sudario non ha tasche e nel 1938 Avrei dovuto restare a casa, nel quale l'autore attinge alle proprie esperienze autobiografiche per rivelare la disillusione verso la Fabbrica dei Sogni, anticipando opere più celebri quali Il giorno della locusta (1939) di Nathanael West, Dove corri, Sammy? (1941) di Budd Schulberg e Gli ultimi fuochi (1941) di Francis Scott Fitzgerald.

L'innovativo racconto criminale in prima persona Un bacio e addio (1948) è il suo primo romanzo ad essere adattato per il cinema, nel non memorabile Non ci sarà domani (1950), con James Cagney nell'ennesimo ruolo di gangster.

Le stelle negli occhi (1952), di argomento medico, è l'unico bestseller della sua carriera, dal quale è stato tratto Lontano dalle stelle (1953) di Irving Rapper.

Opere

Filmografia

Soggetti e sceneggiature

Collegamenti esterni

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