Il seguente articolo affronterà il tema Helmut Käutner, diventato molto attuale negli ultimi anni. Helmut Käutner è un argomento che ha suscitato l'interesse degli esperti e del grande pubblico, per il suo impatto su diversi ambiti della società. In questo articolo verranno esplorati diversi aspetti legati a Helmut Käutner, dalla sua origine alla sua evoluzione oggi. Inoltre verranno analizzate le implicazioni che Helmut Käutner ha in vari settori, nonché le possibili soluzioni e le prospettive future. Senza dubbio Helmut Käutner è un argomento che merita di essere studiato e compreso in modo approfondito, ecco perché questo articolo cerca di contribuire al dibattito e alla riflessione attorno a questa importante questione.
Helmut Käutner (Düsseldorf, 25 marzo 1908 – Castellina in Chianti, 20 aprile 1980) è stato un regista, sceneggiatore e attore tedesco attivo soprattutto tra gli anni quaranta e cinquanta.
Ancora studente entrò nel mondo del teatro, e a 23 anni fondò a Monaco di Baviera il cabaret Die Nachrichter, di cui i nazisti ordinarono la chiusura nel 1935. Käutner continuò a scrivere testi parodistici per il cabaret e iniziò la sua apparizione come attore nel teatro sperimentale. Iniziò anche a lavorare per il cinema, come scenografo e regista. Ebbe successo nel 1941 con il film d'amore su sfondo bellico Arrivederci Francesca (Auf Wiedersehen, Franziska!).
Definito da Georges Sadoul «Sensibile, intelligente, pieno di umanità, uno dei migliori registi della RFT», da Louis Marcorelles «l'ultimo romantico tedesco».[1]
Nel 1954 il suo film L'ultimo ponte (Die letzte Brücke), storia d'amore tra un'infermiera tedesca e un patriota jugoslavo, vinse il Prix International al Festival di Cannes 1954.
Da ricordare anche Il generale del diavolo (Des Teufels General) che rivelò l'attore Curd Jürgens al pubblico internazionale. Tra i suoi lavori teatrali spicca una versione dell'Amleto del 1959.
Dai primi anni '70 lavorò soprattutto per la televisione, anche in veste di produttore ed attore, e come regista teatrale e radiofonico.
Trascorse gli ultimi anni di vita con la moglie, l'attrice e assistente alla regia Erica Balqué, nella sua casa di Castellina in Chianti, in provincia di Siena, dove morì all'età di 72 anni.
Controllo di autorità | VIAF (EN) 19859393 · ISNI (EN) 0000 0001 0958 7731 · SBN CUBV085869 · LCCN (EN) n82164236 · GND (DE) 118559222 · BNF (FR) cb137481166 (data) · J9U (EN, HE) 987007350290705171 |
---|