Harry Heusser

Nel mondo di oggi, Harry Heusser è un argomento che ha catturato l'attenzione e l'interesse di un ampio spettro della società. Che sia per la sua rilevanza in campo culturale, per il suo impatto sull'economia globale o per la sua influenza sulla vita quotidiana delle persone, Harry Heusser è diventato un aspetto fondamentale da considerare in vari ambiti. Poiché Harry Heusser continua a guadagnare importanza sulla scena globale, è fondamentale analizzarne l’impatto e comprenderne l’importanza nel contesto attuale. In questo articolo esploreremo le varie sfaccettature di Harry Heusser ed esamineremo come sta modellando il panorama attuale in diversi aspetti della società.

Corazzate classe Viribus Unitis durante lo scirocco nell'Adriatico, 1913
Cartolina del Lloyd Austriaco: SS Thalia a Venezia, 1910 circa
SS Helouan, Lloyd austriaco
La SMS Zrinyi bombarda le strutture portuali di Sinigaglia

Harry Heusser (anche Heinrich Heusser; Pola, 5 giugno 1886Ginevra, 19 luglio 1943) è stato un pittore e grafico austriaco naturalizzato svizzero.

Biografia e opere

Heusser studiò alle accademie d'arte di Berlino, Monaco e Venezia e intraprese lunghi viaggi per mare come pittore marino. Per conto del Lloyd austriaco, una delle più importanti compagnie di navigazione dell'epoca, dal 1909 al 1910 visitò l'Egitto, la Palestina e l'Asia Minore. Per questa compagnia di navigazione disegnò una serie di cartoline a colori raffiguranti le loro navi e illustrò la pubblicazione commemorativa per il 75º anniversario anniversario aziendale del 1911.[1]

Dal 1912 al 1919 lavorò a Vienna; dal 1919 al 1924 a Lugano; dal 1924 al 1926 visse a Trieste, ritornò quindi in Svizzera, dal 1927 al 1933 a Losanna e poi a Ginevra fino alla morte. Durante la prima guerra mondiale creò la serie di acqueforti “La flotta KK e numerose illustrazioni per i giornali Wiener Blatt, Österreichs Illustrierte Zeitung, Leipziger Illustrierte e Deutscher Schulverein, Vienna. Molti suoi dipinti fanno parte delle collezioni del Museo di Storia Militare di Vienna, ma un numero maggiore fa parte di collezioni di proprietà privata.[2] Nel 2023 è stata organizzata a Trieste presso il Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa una mostra di cartoline provenienti da una collezione privata.

Note

  1. ^ Publizistisches Bureau des Österreichischen Lloyd (Hrsg.): Fünfundsiebzig Jahre österreichischer Lloyd 1836–1911. Österreichischer Lloyd, Triest 1911, S. 2, 121, 135 (A cura dell'Ufficio giornalistico del Lloyd austriaco: Settantacinque anni del Lloyd austriaco 1836-1911. Lloyd austriaco, Trieste 1911, pp. 2, 121, 135)
  2. ^ Heinrich Fuchs: Die österreichischen Maler der Geburtsjahrgänge 1881–1900. Band 1. Wien 1976, S. K 99. (I pittori austriaci nati tra il 1881 e il 1900. Volume 1. Vienna 1976, pagina K 99).

Bibliografia

  • Heinrich Fuchs: Die österreichischen Maler der Geburtsjahrgänge 1881–1900 (I pittori austriaci nati tra il 1881 e il 1900) . Parte 1. Autopubblicato, Vienna 1976, p. K99.
  • Georg Pawlik, Lothar Baumgartner (a cura di): Österreichs Marine und Küste auf alten Postkarten (La marina e la costa austriaca su vecchie cartoline). H. Weishaupt Verlag, Graz, 2. Edizione 1996, ISBN 3-900310-25-4 .

Altri progetti

Controllo di autoritàVIAF (EN291345571 · ISNI (EN0000 0003 9644 1734 · ULAN (EN500336345 · GND (DE1028513437