Gazanfar Musabekov

In questo articolo approfondiremo l'entusiasmante mondo di Gazanfar Musabekov. Dalle sue origini alla sua attualità, esploreremo tutti gli aspetti di questo argomento/persona/data. Scopriremo il suo impatto sulla società, la sua influenza in campo culturale e la sua rilevanza in diversi aspetti della vita quotidiana. Con un approccio analitico e critico, esamineremo le diverse prospettive e opinioni che esistono attorno a Gazanfar Musabekov, con l'obiettivo di offrire una visione completa e obiettiva di questo affascinante argomento/persona/appuntamento. Unisciti a noi in questo viaggio di scoperta e apprendimento!

Gazanfar Musabekov

Presidenti del CEC della RSFS Transcaucasica
Durata mandato21 maggio 1925 –
giugno 1937
PresidenteComitato esecutivo centrale dell'Unione Sovietica della RSS dell'Azerbaigian

Dati generali
Partito politicoPartito Comunista dell'Unione Sovietica

Gazanfar Mahmud oglu Musabekov o Musabeyov (azero: Qəzənfər Mahmud oğlu Musabəyov; Pirəbədil, 26 luglio 1888[1]Mosca, 9 febbraio 1938) è stato un rivoluzionario azero bolscevico e politico sovietico.

È stato presidente del Comitato esecutivo centrale dell'Unione Sovietica della RSS dell'Azerbaigian dal 1929 al 1931 e ha guidato il governo della RSFS transcaucasica dal 1931 al 1936. Durante la Grande Purga, Musabekov fu prima prima rimosso dal Comitato Centrale e poi arrestato (giugno 1937), accusato di complotto contro lo stato sovietico, condannato a morte e giustiziato il giorno del verdetto, 9 febbraio 1938. Nel corso dello stesso anno sarebbero stati giustiziati sua sorella, Ajna Sultanova, una delle prime rivoluzionarie azere e Commissaria del Popolo alla Giustizia della RSS dell'Azerbaigian, e suo cognato, Hamid Sultanov, mentre gli sarebbero sopravvissuti la moglie Arifa Akhmed kysy Musabekowa (Арифа Ахмед кызы Мусабекова) e la madre Diba Hussein kysy Musabekowa (Диба Гусейн кызы Мусабекова).

Gli è stata intitolata una nave da carico azera.

Note

  1. ^ 14 luglio secondo il calendario giuliano.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN171930145 · GND (DE1159048835