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Nella mitologia induista la dinastia solare (sanscrito: Sūryavaṃśa) è una delle principali dinastie degli kshatriya, la casta guerriera e regnante. È nota anche come dinastia di Ikshvaku[1], dal nome del primo leggendario re, figlio di Vaivasvata Manu, a sua volta figlio della divinità solare Surya. Il dio Rama, eroe epico del Ramayana, appartiene a questa dinastia[2]. Essa è preminente anche nel buddismo e nel giainismo, dato che sia Gautama Buddha che Rishabha, primo tirthankara (profeta) del giainismo, sono considerati appartenere a questa dinastia.
I re della dinastia solare regnarono soprattutto negli antichi regni di Kosala e Videha, ma molte altre dinastie indiane rivendicano la discendenza da questa dinastia.
La genealogia dei re della dinastia solare da Ikshvaku a Rama è contenuta nel Ramayana di Valmiki:[3]
I Purana forniscono anche una lista di re da Rama fino agli eventi narrati nel Mahabharata:[4]
Da Brihadbala fino all'ultimo re Sumitra, deposto da Mahapadma Nanda nel 362 a.C. La lista comprende anche Gautama Buddha:[5]