Chiesa di Santa Maria della Sanità (Milano) è un argomento che ha suscitato grande interesse negli ultimi anni, poiché il suo impatto abbraccia diversi ambiti della società. Fin dalla sua apparizione è diventato argomento di dibattito, ricerca e riflessione, generando opinioni contrastanti e arricchendo la conoscenza attorno ad esso. In questo articolo approfondiremo i diversi aspetti che circondano Chiesa di Santa Maria della Sanità (Milano), esplorandone la storia, l'evoluzione e l'impatto oggi. Analizzeremo diverse prospettive, prove e argomentazioni per comprendere appieno questo fenomeno che ha catturato l'attenzione di così tante persone in tutto il mondo.
Chiesa di Santa Maria della Sanità | |
---|---|
![]() | |
Stato | ![]() |
Regione | Lombardia |
Località | Milano |
Indirizzo | Via Durini |
Coordinate | 45°27′52.31″N 9°11′54.13″E |
Religione | cattolica di rito ambrosiano |
Arcidiocesi | Milano |
Consacrazione | XVIII secolo |
Architetto | Giovanni Battista Quadrio |
Stile architettonico | barocco |
La chiesa di Santa Maria della Sanità è un luogo di culto cattolico situato a Milano, in via Durini.
La chiesa venne costruita per i padri Camilliani, provenienti dalla vicina chiesa di Sant'Eufemia, nel 1694 su progetto di Giovanni Battista Quadrio, i quali la utilizzarono come loro chiesa convenutale per il monastero annesso (trasformato in abitazioni dopo la sua soppressione nel 1799). I lavori di costruzione che si protrassero nei primi anni del Settecento, portarono al succedersi di Carlo Federico Pietrasanta alla guida del progetto che realizzò la facciata nel 1708, lasciandola però incompiuta in più parti.
È la chiesa della comunità maronita di Milano, dove si professa una particolare devozione per il libanese san Charbel.
L'edificio è soprannominato "il violoncello" per le armonie strutturali che contraddistinguono la sua facciata esterna, sormontata da un frontone spezzato di stile barocco, pur rimanendo rustica con mattoni a vista. La facciata è completata inoltre da numerose lesene, nicchie e cornici varie che danno l'idea del movimento. Internamente, la struttura si presenta ad un'unica navata, con un'aula di forma ovale, voltata da lunette, dotata di cinque cappelle, con un pavimento in cotto lombardo di diverse tonalità a comporre la figura di una croce.
Controllo di autorità | VIAF (EN) 145594957 · LCCN (EN) n97125968 |
---|