Bradley Whitford è un argomento che ha catturato l'attenzione di persone di tutte le età e interessi. Dal suo impatto sulla società odierna alla sua rilevanza storica, Bradley Whitford ha generato discussioni e dibattiti appassionati tra esperti e fan. Con una vasta gamma di punti di vista e opinioni, _ var1 è un argomento che non lascia nessuno indifferente. In questo articolo esploreremo diversi aspetti legati a Bradley Whitford, affrontando la sua influenza nel mondo di oggi e la sua importanza in diversi contesti.
Ultimo di cinque figli, Bradley Whitford ha frequentato la Madison East High School, dopo che la sua famiglia si è trasferita da Philadelphia a Madison, nel 1973.
Diplomatosi nel 1977, ha frequentato la facoltà di Inglese e Teatro presso la Wesleyan University. Successivamente, ha conseguito un master in Teatro presso il Juilliard Theater Center e ha cominciato a lavorare come attore a New York.
Carriera
Whitford ha esordito nel 1985 in Dead As a Doorman, thriller a basso costo. Nel 1989, a Broadway è iniziato il sodalizio artistico con Aaron Sorkin (futuro creatore della serie West Wing - Tutti gli uomini del Presidente), in occasione della piece teatrale A Few Good Men, dove Whitford era protagonista, mentre Aaron Sorkin era sceneggiatore. Agli inizi degli anni novanta ha partecipato a diversi film per la televisione, tra cui C.A.T. Squad, diretto dal noto regista William Friedkin.
A partire dal 1999, Bradley Whitford ha raggiunto la notorietà interpretando il ruolo di Josh Lyman, vicecapo del personale della Casa Bianca, nella nota serie West Wing - Tutti gli uomini del Presidente, ideata dal celebre sceneggiatore Aaron Sorkin. Grazie a quel ruolo, Whitford ha vinto un Emmy Award nel 2001, ha ottenuto due nomination nelle edizioni successive (2002-2003) e tre nomination al Golden Globe (2001-2002-2003).
Inizialmente l'attore era stato inserito nel cast di West Wing - Tutti gli uomini del Presidente nel ruolo di Sam Seaborn, sebbene egli avesse sostenuto l'audizione per il ruolo di Josh; solo in seguito, Aaron Sorkin decise di riscrivere il ruolo di Josh Lyman perché fosse interpretato da Whitford.
Pochi mesi dopo la conclusione di West Wing, tuttavia, Whitford ha cominciato a lavorare alla nuova serie ideata da Aaron Sorkin: Studio 60 on the Sunset Strip, dove ha interpretato il ruolo di Danny Tripp, al fianco di Matthew Perry. Sono stati trasmessi ventidue episodi di Studio 60 on the Sunset Strip, che non è stato tuttavia rinnovato per una seconda stagione.
Ha interpretato una scena chiave nell'ultima puntata della terza serie The Mentalist impersonando un uomo che afferma di essere la nota nemesi del protagonista, John il Rosso.
Vita privata
Il 15 agosto 1992 Whitford ha sposato l'attrice Jane Kaczmarek. La coppia viveva a San Marino, in California e hanno avuto tre figli: Frances (1997), George (1999) e Mary Louisa (2002). La coppia si è separata nel 2009 per poi divorziare l'anno dopo.
Politicamente, Whitford esprime posizioni liberal. Sia lui sia la sua ex moglie sono molto impegnati nel campo della beneficenza e sono fondatori della The Clothes Off Our Back, fondazione che mette all'asta abbigliamento di personaggi famosi, allo scopo di raccogliere fondi a favore dei bambini.
Dal 2015 è legato all'attrice Amy Landecker, che ha poi sposato nel 2019.
Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Bradley Withford, è stato doppiato da:
Marco Mete in Robocop 3, Quella casa nel bosco, Shameless, Saving Mr. Banks, Tre mogli per un papà, Law & Order - Unità vittime speciali, CBGB, All The Way, Scappa - Get Out, Chicago Justice, Il richiamo della foresta, Era mio figlio, Songbird, Tick, Tick... Boom!, Rosaline
Vittorio De Angelis in Presunto innocente, Il cliente, La dea del successo, Innamorarsi a Manhattan
Stefano Mondini in West Wing - Tutti gli uomini del Presidente, Mom, Agente Carter
Sandro Acerbo in Studio 60 on the Sunset Strip, Il gemello perfetto
Mino Caprio in Young Guns II, La vita segreta degli uomini