L'importanza di Barbara Tuchman nella società odierna è indiscutibile. Sia nella sfera professionale, personale o sociale, Barbara Tuchman occupa un posto rilevante nella nostra vita. Man mano che il mondo si evolve e la tecnologia avanza, Barbara Tuchman diventa sempre più indispensabile, influenzando in modo significativo il modo in cui interagiamo e ci relazioniamo con gli altri. In questo articolo esploreremo la rilevanza di Barbara Tuchman in vari contesti e la sua influenza sulla vita quotidiana delle persone. Dalla sua origine fino al suo impatto oggi, analizzeremo come Barbara Tuchman è diventato un elemento chiave nella nostra società.
Barbara Wertheim Tuchman (New York, 30 gennaio 1912 – Greenwich, 6 febbraio 1989) è stata una scrittrice, giornalista e storica statunitense. Autodidatta in discipline storiche, divenne famosa col suo libro I cannoni d'agosto, storia del preludio e dei primi mesi della prima guerra mondiale, per il quale vinse il prestigioso Premio Pulitzer.
Tuchman è stata un'autrice di libri storici a larga diffusione popolare; si occupò di periodi molto diversificati: dal Medioevo, al Rinascimento, fino ai tempi moderni, vendendo milioni di copie.
Tuchman era la figlia del banchiere Maurice Wertheim e nipote di Henry Morgenthau Sr., ambasciatore in Turchia sotto Woodrow Wilson. Si laureò al Radcliffe College nel 1933.
Sposò Lester R. Tuchman (n. 1904, m. 1997), internista e medico ricercatore, professore di medicina clinica al Mount Sinai School of Medicine, nel 1939, con cui ebbe tre figlie.[1]
Dal 1934 al 1935 la Tuchman lavorò come assistente ricercatrice allo Institute of Pacific Relations a New York e Tokyo, per poi iniziare una carriera da giornalista e infine divenire scrittrice a tempo pieno. Tuchman fu assistente editoriale del quotidiano The Nation e corrispondente americana del New Statesman a Londra, nella sezione orientale e nell'ufficio informazioni belliche (1934-45).
Fu amministratrice fiduciaria del Radcliffe College e insegnante alla Harvard University, alla University of California e al Collegio Navale (U.S. Naval War College).
I disastri raramente sono così pervasivi come vengono presentati nei resoconti riportati. Il fatto di essere registrati e diffusi li fa sembrare continuativi e globali, mentre è più probabile che siano sporadici sia nel tempo sia nello spazio. Inoltre il persistere del normale è di solito più grande dell'effetto disturbante, come ben sappiamo dalla nostra esperienza attuale. Dopo aver assorbito le notizie del giorno, ci aspettiamo di affrontare un mondo pieno di scioperi, crimini, crisi energetiche, mancanza d'acqua, treni fermi, chiusura di scuole, scippi, drogati, neonazisti e stupratori. Il fatto è che uno se ne può tornare a casa la sera, in un giorno fortunato, senza esser incappato in più di uno o due di questi fenomeni.[2]
Vinse due volte il Premio Pulitzer per la saggistica, prima con il celebre I cannoni di Agosto (The Guns of August, 1962) nel 1963, e poi con Stilwell and the American Experience in China (1970) nel 1972. Nel 1980 il National Endowment for the Humanities, agenzia governativa che supporta ricerca ed educazione pubblica nel campo delle discipline umanistiche, selezionò la Tuchman per l'annuale conferenza Jefferson Lecture, considerata la maggiore onorificenza del governo federale statunitense nel campo delle discipline umanistiche. La conferenza della Tuchman era intitolata Mankind's Better Moments ("I momenti migliori dell'umanità").[3]
Controllo di autorità | VIAF (EN) 64012591 · ISNI (EN) 0000 0001 0908 5416 · SBN RAVV000644 · Europeana agent/base/61061 · LCCN (EN) n79148942 · GND (DE) 115594728 · BNE (ES) XX842520 (data) · BNF (FR) cb11927218k (data) · J9U (EN, HE) 987007269008605171 · NSK (HR) 000187957 · NDL (EN, JA) 00459191 · CONOR.SI (SL) 16633187 |
---|