Oggi Similitudine (geometria) è un argomento che suscita grande interesse nella società. Con l'avanzamento della tecnologia e della globalizzazione, Similitudine (geometria) è diventato un elemento fondamentale nella vita delle persone. Il suo impatto spazia dall'economia, alla politica, alla cultura, alla vita quotidiana di ciascun individuo. In questo articolo esploreremo le varie sfaccettature di Similitudine (geometria) e come è cambiato nel tempo. Dalle sue origini alla sua rilevanza nel mondo di oggi, Similitudine (geometria) è un argomento che continuerà a generare dibattiti e controversie nel prossimo futuro.
La similitudine è una trasformazione geometrica, del piano o dello spazio, che conserva i rapporti tra le distanze. In altre parole, una trasformazione del piano (o dello spazio) in sé è una similitudine se e solo se esiste un numero reale positivo tale che:
per ogni coppia di punti
Ogni similitudine si può ottenere dalla composizione di una omotetia e una isometria, o viceversa.
Queste trasformazioni mantengono la "forma" (non vengono modificati gli angoli) dell'oggetto, pur cambiandone la posizione, l'orientazione o la grandezza; quindi due oggetti simili hanno la stessa "forma".
Due circonferenze nel piano sono sempre simili. Tutti i quadrati sono simili: più in generale, tutti i poligoni regolari con un numero fissato di lati sono simili.
Tutte le parabole sono simili fra loro, mentre ellissi ed iperboli non lo sono necessariamente.
Quando due oggetti e sono simili, si scrive generalmente
In geometria affine, una similitudine del piano cartesiano è una particolare affinità
In questa notazione indica un generico punto del piano , mentre è una matrice 2x2
e è un vettore colonna fissato . Nella notazione si fa uso della moltiplicazione fra matrici.
Una affinità descritta in questo modo è una similitudine se e solo se:
Questo è equivalente a chiedere che i coefficienti siano non tutti nulli e che una delle due seguenti condizioni sia verificata:
Nel primo caso, il determinante di è positivo, la similitudine preserva l'orientazione e si dice diretta. Nel secondo caso il determinante è negativo, l'orientazione è ribaltata e si dice inversa.
Esistono alcuni criteri che permettono di determinare se due triangoli sono simili, il primo è il più noto:
Esistono criteri analoghi per due poligoni arbitrari nel piano. Il più importante è il seguente:
Due poligoni sono simili se hanno gli angoli corrispondenti congruenti e i lati corrispondenti in proporzione.
In verità, non è necessario effettuare la verifica su tutti gli angoli e tutti i lati: è possibile escludere
Se il poligono non è un triangolo, non è vero che due poligoni aventi gli angoli interni uguali sono simili: ad esempio, due rettangoli hanno sempre gli stessi angoli interni, ma sono simili soltanto se hanno lo stesso rapporto fra i lati.
Ogni similitudine fra due oggetti nel piano può essere elegantemente espressa tramite l'uso dei numeri complessi. È sufficiente descrivere il piano come piano complesso: in questo modo, ogni similitudine è esprimibile tramite una trasformazione lineare del tipo
oppure
dove e sono due numeri complessi, e è il complesso coniugato di
Un frattale è un oggetto geometrico autosimilare: ogni sua piccola parte contiene un oggetto simile all'oggetto grande.