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Palazzo Verbania | |
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Localizzazione | |
Stato | ![]() |
Regione | Lombardia |
Località | Luino |
Coordinate | 46°00′06.44″N 8°44′25.51″E |
Informazioni generali | |
Condizioni | In uso |
Costruzione | 1904-1905 |
Inaugurazione | 1905 |
Stile | modernista |
Uso | polo culturale |
Realizzazione | |
Architetto | Giuseppe Petrolo |
Palazzo Verbania è un edificio in stile liberty situato sul lungolago di Luino, nella provincia di Varese, in Lombardia.
Dal 2019, dopo un restauro conservativo, è adibito a polo culturale e vi sono conservati gli archivi del poeta Vittorio Sereni e dello scrittore Piero Chiara, entrambi originari di Luino[1][2] e l'ufficio turistico Infopoint [3].
L'edificio fu progettato nel 1904 e costruito nel 1905 come Kursaal, ossia salone per ristorante, cene, feste, balli e banchetti. Disegnato dall'architetto Giuseppe Petrolo (Luino, 1872-1953), si presentava in origine con una veste liberty aggiornata, elaborata sui modelli mitteleuropei, in particolar modo viennesi, che a Luino circolavano grazie alla presenza di numerose famiglie di imprenditori e industriali di origine svizzera, quali gli Hussy, i Walty e gli Steiner. Nel 1927, lo stesso architetto fu chiamato ad ampliare il fabbricato, che prese il nome di albergo Verbania, modificandone sostanzialmente l'aspetto estetico.[1]
L'albergo cessò l'attività nel 1971 e quattro anni più tardi, nel 1975, l'edificio venne adibito a centro culturale. La prima mostra allestita fu dedicata alla figura del pittore Bernardino Luini, che allora si riteneva originario della città.[1] Dal 2019 palazzo Verbania, dopo una campagna di restauro conservativo, ospita, accanto a esposizioni a rotazione e convegni, l'archivio di Vittorio Sereni[4] e l'archivio di Piero Chiara.[2]