In questo articolo esploreremo il tema Michele de Gemmis da diverse prospettive con l'obiettivo di analizzare e comprendere la sua importanza nella società odierna. Michele de Gemmis è un argomento di grande attualità oggi, poiché influisce su numerosi aspetti della vita quotidiana e svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo personale, professionale e sociale. Attraverso un'analisi dettagliata, affronteremo i diversi aspetti di Michele de Gemmis, esaminandone le implicazioni, le sfide e le opportunità. Allo stesso modo, approfondiremo ricerche e studi che offrono una visione più approfondita di Michele de Gemmis e della sua influenza in diversi contesti. Ci auguriamo che questo articolo fornisca una prospettiva arricchente e stimolante su Michele de Gemmis, incoraggiando il dibattito e la riflessione su questo argomento molto rilevante.
Michele de Gemmis (Terlizzi, 16 maggio 1799 – Terlizzi, 21 agosto 1871) è stato un magistrato e scrittore italiano.
Michele de Gemmis | |
---|---|
Nobile dei Baroni di Castel Foce | |
Predecessore | Tommaso de Gemmis Maddalena |
Successore | Tommaso de Gemmis |
Trattamento | Sua Eccellenza Don Cavaliere |
Nascita | Terlizzi, 16 maggio 1799 |
Morte | 21 agosto 1871 |
Sepoltura | Terlizzi |
Dinastia | de Gemmis |
Padre | Tommaso de Gemmis Maddalena |
Madre | Cecilia Ciccopieri Cardenas dei duchi di Machedo |
Consorte | Nobile Maria Schettini di Limoges |
Figli | Tommaso, Maria Cecilia, Caterina, Carolina |
Religione | cattolicesimo |
Michele de Gemmis nacque a Terlizzi da un'antica dinastia di baroni in cui lo studio delle leggi era tradizione di famiglia. Nel 1834 si laureò in giurisprudenza presso la Regia Università di Napoli e divenne giudice di Tribunale civile per nomina regia. Ricoprì tale ruolo presso il tribunale di Trani, divenne quindi supplente di mandamento dal 1863 e figura più alta della magistratura locale. Fu Cavaliere di giustizia ed Inquisitore dell'Ordine costantiniano di San Giorgio. Sposò in prime nozze la Nobile Maria Laudati ed in seconde la Nobile Maria Schettini. Risiedette nell'antico Palazzo adiacente alla Torre dell'Orologio di Terlizzi, antico Castello normanno della città. Pubblicò numerosi scritti a carattere storico e giuridico. Morì a Terlizzi, ampiamente stimato, il 21 agosto 1871.
Tra le numerose pubblicazioni sono meritevoli di citazione: