Nel mondo moderno, Mauro Ottobre è diventato un argomento di grande rilevanza e interesse per numerosi settori della società. La sua influenza spazia dalla sfera personale a quella professionale, compreso l’impatto che ha sulla cultura e sulla tecnologia. Sono molti i dibattiti e le riflessioni che ruotano attorno a Mauro Ottobre, e la sua importanza è oggi innegabile. Ecco perché è essenziale approfondirne le diverse sfaccettature e comprenderne la portata e le implicazioni nella nostra vita quotidiana. In questo articolo esploreremo alcune delle prospettive più rilevanti su Mauro Ottobre e il modo in cui influisce sulla società in generale.
Mauro Ottobre | |
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Deputato della Repubblica Italiana | |
Durata mandato | 15 marzo 2013 – 22 marzo 2018 |
Legislatura | XVII |
Gruppo parlamentare | Gruppo misto |
Coalizione | Italia. Bene Comune |
Circoscrizione | Trentino-Alto Adige |
Sito istituzionale | |
Dati generali | |
Partito politico | PATT (2003-2016) Autonomia Dinamica (2016-2020) |
Titolo di studio | Diploma di qualifica di istituto professionale |
Professione | Imprenditore Edile |
Mauro Ottobre (Arco, 9 luglio 1974) è un politico italiano, deputato dal 2013 al 2018.
Mauro Ottobre è nato il 9 luglio 1974 ad Arco, figlio di emigrati, e ha ottenuto il diploma di qualifica d’Istituto Professionale.
È entrato in politica nel 2003 e dal 2005 ha ricoperto la carica di assessore all'artigianato, cooperazione, patrimonio e cantiere del Comune di Arco. Nel 2008 è stato eletto in Consiglio Provinciale a Trento nelle liste del Partito Autonomista Trentino Tirolese.
Nell'ottobre del 2012 gli è stato attribuito il premio Nemico della Terra dall'associazione ambientalista Amici della Terra, per un disegno di legge a favore del ripristino della circolazione delle imbarcazioni a motore sull’alto Garda, e per aver difeso la bonifica agraria ai Gazzi, molto impattante territorialmente. Questa bonifica, secondo le associazioni ambientaliste, potrebbe presentare irregolarità tali da sfociare in un esposto-denuncia alla Procura della Repubblica.[1]
Alle elezioni politiche del 2013 è stato candidato alla Camera dei deputati come rappresentante del PATT nella lista della SVP ed eletto deputato della XVII Legislatura.[2] Si è iscritto, con agli altri cinque membri della SVP, al Gruppo misto denominato Minoranze linguistiche e fa parte della Commissione Difesa. È stato presente al 39.01% e assente al 60.98% delle votazioni elettroniche.[3]
Nel 2016 è uscito dal PATT.[4] Ha fondato il partito Autonomia Dinamica ed in consiglio comunale ad Arco ha lasciato la maggioranza per candidarsi a sindaco nelle amministrative del 2020.[5]
Alle elezioni provinciali 2018 è candidato presidente della Provincia autonoma di Trento con Autonomia Dinamica[6] ma raccoglie solo 5.237 voti (1,96%) e non entra nel consiglio.
Durante la campagna elettorale delle provinciali 2018 ha giocato una carta a sorpresa che ha destato grande attenzione: la possibilità di realizzare il nuovo collegamento stradale tra l'Alto Garda e Loppio, previsto a canna unica, a doppia canna, sostenendo che ciò sarebbe stato possibile agli stessi costi[7]. Nel marzo del 2019 il nuovo presidente della Provincia Fugatti (della Lega, partito che aveva sostenuto la tesi) ha spiegato che l'opzione è stata analizzata dai tecnici e il risultato è che il tunnel a doppia canna avrebbe un costo maggiore stimato tra 15 e 20 milioni di euro e comporterebbe un allungamento dei tempi di 2-3 anni (per questo motivo il progetto è rimasto invariato).[8]
Indagini
Il 15 ottobre 2020 si apprende dalla stampa che Mauro Ottobre è tra gli indagati nell’indagine “Perfido” condotta dai carabinieri del Ros e coordinata dalla Procura di Reggio Calabria e di Trento, relativa alla presenza della ‘Ndrangheta in Trentino. L’ipotesi di reato è scambio elettorale politico-mafioso. Secondo gli inquirenti, Mauro Ottobre avrebbe accettato da Innocenzio Macheda, ritenuto il capo della cellula locale di ‘Ndrangheta, e da Demetrio Costantino la promessa di procurargli voti in cambio di altre utilità. All’attenzione degli investigatori è finito in particolare un incontro tra Ottobre e Macheda avvenuto nell’ottobre del 2018 al centro commerciale Cavalli di Civezzano: Macheda, sostengono gli inquirenti, avrebbe poi confermato al suo interlocutore l’impegno suo e dei suoi sodali nella raccolta di voti.[9]
Nell'agosto 2021 la sua posizione viene stralciata dal processo[10].
Assenteismo
Nella sua esperienza di parlamentare l’onorevole Ottobre risulta essere il parlamentrare trentino con più assenze alle sedute dell’Aula: il 46,56% [11]. Definito dal notiziario online La voce del Trentino “il re degli assenteisti”, Mauro Ottobre querela la testata per diffamazione, ma perde la causa ed è condannato al pagamento delle spese legali [12].
Diffamazione
Processato per diffamazione, è condannato (ottobre 2013) a otto mesi di reclusione (pena sospesa), 800 euro di multa e 3 mila euro di risarcimento a titolo provvisionale per aver diffamato il comandante della polizia locale Alto Garda Ivano Berti [13].