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La glocalizzazione editoriale consiste nel trasferimento della produzione di un prodotto editoriale nel territorio, dove le edizioni locali sono realizzate in sinergia con la sede principale. Il termine glocalizzazione è il risultato della fusione dei termini "globalizzazione" e localizzazione".
È frutto di un processo in atto a partire dagli anni Ottanta che coinvolge alcuni gruppi editoriali di quotidiani italiani.
Secondo il modello editoriale prevalente, le redazioni locali inviano gli articoli alla sede centrale, dove viene confezionato il giornale nella sua interezza. Questo è il modello produttivo che ha contraddistinto il XX secolo e che è seguito ancora oggi da molti quotidiani nazionali (tra i quali i due maggiori, come Corriere della Sera e la Repubblica)
Obiettivo del modello editoriale glocale è creare una sinergia tra un quotidiano nazionale, o interregionale, e uno o più giornali locali radicati nel territorio, con redazioni e produzioni che possono essere dei giornali a sé stanti. Tale modello presenta il vantaggio di andare oltre la pagina locale inserita nel corpo del quotidiano nazionale.
In Italia, questa forma di quotidiano si è realizzata in quattro tipologie: