Ezio Lucarelli

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Ezio Lucarelli
NascitaCori, 2 luglio 1945
MorteMilano, 26 novembre 1980
Cause della morteUcciso in servizio
Etniaitaliana
Religionecattolico
Dati militari
Paese servitoItalia (bandiera) Italia
Forza armataArma dei Carabinieri
UnitàNucleo operativo radiomobile
RepartoReparti dell'Arma dei Carabinieri
Anni di servizio1965 - 1980
Gradobrigadiere
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Ezio Lucarelli (Cori, 2 luglio 1945Milano, 26 novembre 1980) è stato un carabiniere italiano.

Biografia

Lucarelli, nato a Cori, in provincia di Latina il 2 luglio 1945, fu ucciso il 26 novembre del 1980 da due esponenti dei NAR, mentre stava compiendo una perquisizione, insieme al collega Giuseppe Palermo, in una carrozzeria nel quartiere di Lambrate, nell’ambito di un’indagine per sequestro di persona.

Riconoscimenti

A Milano, città in cui il carabiniere fu ucciso, il giorno 26 novembre 2012, è stato a lui intitolato un giardino pubblico situato tra via Feltre e via Rombon nel corso di una cerimonia cui hanno presenziato tra gli altri il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, il comandante interregionale “Pastrengo” Gen. Antonio Girone, il sindaco di Cori Tommaso Conti e Antonio Iosa dell’Associazione italiana vittime del terrorismo.[1]

Onorificenze

Medaglia d'oro al merito civile alla memoria - nastrino per uniforme ordinaria
«Nel corso di un'operazione di perquisizione ad una carrozzeria sospettata di commercio illecito di autovetture contraffatte, nel richiedere i documenti di riconoscimento ad un giovane, veniva trucidato con numerosi colpi d'arma da fuoco esplosigli contro dal malvivente, successivamente identificato come terrorista. Mirabile esempio di elette virtù civiche e di attaccamento al dovere.»
— 1º novembre 2004[2]

Note

  1. ^ A Ezio Lucarelli (vittima terrorismo) intitolato un giardinetto, su milanotoday.it.
  2. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato., su quirinale.it. URL consultato il 20 giugno 2024.

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