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Dionigio Borsari | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Nazionalità | ![]() | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Calcio ![]() | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Ruolo | Attaccante | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Dionigio Borsari (Modena, 8 ottobre 1924 – ...) è stato un calciatore italiano, di ruolo attaccante.
Poteva giocare sia come mezzala[1], sia come centravanti[2][3].
Debutta come professionista nelle file del Siena, con cui esordisce in Serie B il 23 marzo 1941, nella vittoria interna sull'Anconitana[4]. Rimane la sua unica presenza con i toscani[5], che a fine stagione lo pongono in lista di trasferimento[6]. Dopo una stagione nel Baratta[3], fa ritorno nel Modenese, ingaggiato dal Carpi, con cui partecipa al campionato di Serie C 1942-1943[7] e al successivo Campionato Alta Italia 1944. Nel corso del torneo bellico scende in campo in 4 occasioni, realizzando una rete.
Terminata la guerra, viene ingaggiato dal Mantova, con cui realizza 3 reti nel campionato di Serie B-C Alta Italia 1945-1946[8], e quindi milita nel Badia Polesine, in Serie C. Nell'agosto 1947 viene acquistato dal Padova, in cambio di tre milioni e del cartellino di due giocatori[9]: anche in questo caso disputa una sola partita di campionato[10], concluso con la promozione dei biancoscudati in Serie A. Riconfermato tra le riserve, nel gennaio 1949 passa al Piacenza, in Serie C: impiegato da titolare, contribuisce con 22 presenze e 5 reti alla salvezza degli emiliani[1].
Tornato a Padova per fine prestito[11], viene ceduto al Lecce[12] e prosegue la carriera con un biennio nell'Empoli, tra il 1950 e il 1952, di nuovo in Serie C. Nella prima stagione realizza 10 reti (record personale)[13], mentre nella seconda perde il posto da titolare, e al termine del campionato lascia i toscani[14]. Chiude la carriera con una stagione nell'Ascoli, nella quale viene messo fuori rosa per motivi disciplinari[15], e una nel Frosinone[16], entrambe in IV Serie.
Campionato italiano di Serie B: 1