I suoni delle lingue straniere: un approccio fondamentale

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La comunicazione è un'abilità fondamentale per l'essere umano. Attraverso essa siamo in grado di esprimere ciò che pensiamo, sentiamo, vogliamo. La lingua è uno strumento con cui veicoliamo il nostro messaggio e, oltre alla comunicazione verbale, essa può essere anche non verbale.

Ruolo dei suoni nella comunicazione linguistica

I suoni sono un fattore cruciale nella comunicazione linguistica. La loro corretta pronuncia determina l'efficacia della comunicazione e, in alcuni casi, la comprensione del messaggio trasmesso. In lingua straniera, la loro importanza si fa ancora più cruciale, poiché non si ha una conoscenza completa dei suoni e degli accenti nel nuovo idioma.

La fonetica e la fonologia delle lingue straniere

Per avere un approccio fondamentale alla pronuncia delle lingue straniere, è necessario acquisire conoscenze di fonetica e fonologia. La fonetica studia la produzione e la percezione dei suoni e come vengono emessi dalle corde vocali, dalla bocca e dal naso. La fonologia, invece, si occupa dello studio sistemico dei suoni all'interno della lingua e della loro capacità di differenziare significati tra le parole.

I suoni delle lingue straniere più difficili per gli italiani

Gli italiani, nel momento in cui imparano una lingua straniera, incontrano alcune difficoltà nel riuscire a pronunciare alcuni suoni tipici di alcune lingue. Ad esempio, la “th” dell'inglese (come in “three” o “thirsty”), la “ch” del tedesco (ad esempio in “Bach”) o la “ç” del portoghese (in parole come “oção” o “tenção”)

  • La “th” dell'inglese è una consonante dentale fricativa sorda che richiede la posizione corretta della lingua alveolare. In italiano non esistono suoni simili, il che può complicare la pronuncia per gli stranieri.
  • La “ch” del tedesco è una consonante aspirata, sempre presente in parole come “Bach” o “Buch”, che richiede una corretta posizione della glottide e delle corde vocali.
  • La “ç” del portoghese è una consonate sorda palatale, simile alla “j” italiana, presente in parole come “ação” o “produção”. La sua difficoltà risiede nella pronuncia della “ç” senza confonderla con la “s”.

Come imparare a pronunciare correttamente i suoni delle lingue straniere

Per imparare a pronunciare correttamente i suoni delle lingue straniere, è necessario fare molta pratica, esercitarsi giornalmente e fare un continuo confronto con la lingua madre. Inoltre, esistono alcuni strumenti che possono aiutare nel processo di apprendimento, come le registrazioni audio di madrelingua, video didattici, lezioni online, libri di testo e il supporto di un insegnante madrelingua.

Conclusioni

La pronuncia corretta dei suoni è un fattore cruciale nella comunicazione linguistica e diventa ancora più importante quando si trattano lingue straniere. Per acquisire le capacità vocali necessarie per pronunciare correttamente i suoni stranieri, è necessario acquisire conoscenze di fonetica e fonologia, fare molta pratica e utilizzare gli strumenti di apprendimento a disposizione.